DOTTOR DESTINO

 

Vero nome: Victor Von Doom

 

Identità/Classe: criminale tecnologico, mago

 

Affiliazioni: nemico dei Fantastici Quattro, alleato di Namor e di numerosi altri criminali, creatore di Darkoth, Titania, Volcana, Kristoff Vernard

 

Base di operazioni: regno di Latveria, balcani, intorno al mondo, l'Universo

 

Occupazione: scienziato, mago, monarca assoluto di Latveria, sedicente signore del mondo

 

Poteri: Anche se tecnicamente il Dottor Destino non ha super-poteri, il suo intelletto è paragonabile solo a quello di Reed Richards. Destino è anche un mago estremamente potente, appena al di sotto del livello del Dottor Strange, e spesso usa le sue arti magiche per potenziare i suoi strumenti. La sua armatura è la più potente al mondo, può lanciare vari tipi di raggi dai guanti, è dotata di capacità di volo ed amplifica la forza di Destino al livello della Cosa. Destino è il maggior esperto di robotica mondiale ed ha creato un esercito di robot. L’invenzione maggiore di Destino è la piattaforma temporale. In seguito ad un incontro con gli alieni Ovoidi può scambiare la sua mente con quella di altre persone.

 

Storia: L’uomo destinato a divenire il re di Latveria era di origini zingare, figlio di una strega che morì quando lui era giovane e che finì all’inferno per non essersi confessata. Quando anche il padre morì, Victor Von Doom fu allevato dall’amico di famiglia Boris. Dotato di una mente eccelsa, ottenne una borsa di studio per la State University.

Là conobbe un altro genio, Reed Richards. Von Doom fu invitato da Richards ad essere il suo compagno di stanza, ma l’orgoglioso Victor rinunciò. Nel tentativo di contattare la madre, Von Doom usò le apparecchiature dell’università per costruire una macchina in grado di contattare l’aldilà. Nonostante Richards gli avesse detto che la macchina non aveva basi solide, Von Doom la usò lo stesso.

Espulso dall’università, Von Doom viaggiò fino ad un antico villaggio tibetano dove i monaci forgiarono per lui una maschera di ferro.

Tornato a Latveria, rovesciò il governo e si instaurò come monarca assoluto, proseguendo le su scoperte.

La più sensazionale fu la macchina del tempo, una piattaforma che utilizzò nel primo scontro con i Fantastici Quattro.

 

Destino attaccò ancora i Fantastici Quattro diverse volte, spesso arrivando vicino alla vittoria. Tempo dopo, Destino rubò a Silver Surfer il suo Potere Cosmico e quasi annientò i Fantastici Quattro prima di venire fermato indirettamente da Galactus.

Il Dottor Destino tornò a minacciare il mondo diverse volte, battendosi non solo contro i Fantastici Quattro ma anche con i Vendicatori, Iron Man ed ogni altro super-eroe del Marvel Universe.

Il monarca di Latveria venne deposto in favore del fratello del defunto re di Latveria, Zorba; Richards affrontò Von Doom in una centrale solare e gli strappò la maschera: la visione moltiplicata migliaia di volte dagli specchi lo rese temporaneamente fuori gioco.

Von Doom, con l’aiuto del Burattinaio, intrappolò i Fantastici Quattro in minuscoli pupazzi  gli fece vivere una vita infelice nella città di Liddleville. I quattro riuscirono a riprendersi e Destino fu intrappolato nel suo corpo robot nella città, riuscendo poi però a scappare.

 

Il regno di Zorba non era affatto migliore di quello di Destino: lui ed i Fantastici Quattro intervennero per deporlo. Una donna sotto la protezione di Destino venne uccisa dai servi robot riprogrammati da Zorba e la donna lasciò un figlio, Kristoff Vernard. Destino raggiunse il tiranno nella sala del trono e lo uccise, ridiventando il monarca di Latveria. Kristoff Vernard venne adottato come orfano di stato ed allevato da Destino come suo successore. Destino diede a Terrax il potere che aveva rubato tempo prima da Silver Surfer, sapendo che lo avrebbe ucciso.

In uno scontro contro Terrax e Silver Surfer, Destino venne incenerito.

Tempo dopo, l’essere noto come Arcano prelevò diversi super-eroi e super-criminali sul Pianeta di Battaglia e disse che avrebbe soddisfatto tutti i desideri dell’esercito vittorioso. Senza alcuna spiegazione, tra i combattenti c’era anche un redidivo Dottor Destino.

Non accontentandosi di esaudire i suoi desideri, Destino rubò il potere di Galactus. Con tanto potere affrontò l’Arcano faccia a faccia e fu sconfitto. Dissezionato ed in fin di vita, Destino azionò il suo dispositivo e rubò il potere dell’Arcano, divenendo l’essere più potente dell’universo. Uccisi tutti gli eroi con un fulmine divino, Destino fu ingannato da un Klaw posseduto dall’Arcano e costretto a riportare inconsciamente in vita gli eroi.

Incapace di gestire l’infinito potere dell’Arcano, Destino fu scacciato dal Pianeta di Battaglia.

Destino però non era morto nello scontro contro Terrax: aveva scambiato la sua mente con l’umano Norman McArthur che assisteva alla scena. Senza ricordi delle Guerre Segrete, Destino invocò l’Arcano che in realtà lo aveva prelevato dal futuro degli eroi, che ora era il loro presente. Per evitare la distruzione della linea temporale, l’Arcano resuscitò il vero Norman McArthur e mandò Destino a combattere le Guerre Segrete.

 

Per resuscitare la madre dall’Inferno, Destino rapì Franklin Richards perché sconfiggesse il demone Mefisto, ma in realtà voleva barattare l’anima della madre con quella di Franklin. Fermato da Kristoff, Destino dovette fuggire.

Dopo aver combattuto contro Kristoff più volte, Destino riprese il trono, lasciando credere che per anni fossero stati i suoi robot ad impersonarlo.

In uno scontro con Reed Richards, Destino disintegrò la sua armatura uccidendo entrambi. In realtà fu tenuto prigioniero da Hyperstorm per più di un anno. Grazie a Kristoff, Destino riuscì a liberarsi e a fuggire.

Durante l’attacco di Onslaught a New York, Destino tentò di avvantaggiarsi dell’evento per rubare il potere del potente criminale. Quando tutti gli eroi si sacrificarono, Iron Man afferrò Destino e portò anche lui nell’entità

 

Gli eroi non erano veramente morti, ma posti da Franklin Richards in una dimensione alternativa dove rivissero le loro vite in modo distorto. Quando tentarono di tornare al Marvel Universe, Destino rapì Franklin ma fu fermato da Thor.

Precipitato in un pianeta sconosciuto per colpa della strega Ceranda, Destino la uccise e scappò dal pianeta.

Tornò nell’universo creato da Franklin e, aiutato da una donna di nome Lancer, assunse il potere di quel mondo.

Dopo uno scontro con i Fantastici Quattro, il Celestiale Dormiente apparentemente uccise Reed Richards. mise il suo corpo nell’armatura di Destino. Per far sì che le truppe di Destino non si ribellassero sposò Susan nei panni di Destino e prese il suo posto come re di Latveria.

A sua insaputa, l’armatura era stregata e lo costrinse a pensare come Destino, mettendo in moto un piano per la conquista del mondo.

I Fantastici Quattro, con l’aiuto di Destino, lo riportarono infine alla normalità.

 

Creatori: Stan Lee & Jack Kirby

 

Prima apparizione: Fantastic Four vol.1 #5 (Fantastici Quattro Classic #1-2)

 

Successive apparizioni:

 

Fantastic Four vol.1 #57 (Fantastici Quattro Corno #54): ruba il potere a Silver Surfer

 

Fantastic Four vol.1 #200 (Fantastici Quattro Corno #236): affronta Richards in una centrale solare, sconfitto

 

Fantastic Four vol.1 #236 (Fantastici Quattro Star Comics #8): con il Burattinaio intrappola i Fantastici Quattro

 

Fantastic Four vol.1 #247 (Fantastici Quattro Star Comics #19): riconquista Latveria uccidendo Zorba

 

Fantastic Four vol.1 #258 (Fantastici Quattro Star Comics #30): potenzia Terrax, in seguito muore

 

Marvel Super-Heroes Secret Wars #1-12 (Speciale Guerre Segrete #1-3): assorbe il potere di Galactus e dell’Arcano, crea Titania e Volcana

 

Fantastic Four vol.1 #288 (Fantastici Quattro Star Comics #63): l’Arcano lo “resuscita”

 

Fantastic Four vol.1 #351 (Fantastici Quattro Star Comics #110): riprende il controllo di Latveria

 

Fantastic Four vol.1 #381 (Fantastici Quattro #131): apparentemente si suicida per uccidere Reed Richards

 

Fantastic Four vol.1 # 406 (Fantastici Quattro #147): si libera dalla prigionia di Hyperstorm

 

Fantastic Four vol.3 #25-31 (Fantastici Quattro #191-196 ): Reed Richards è intrappolato nell’armatura del Dottor Destino