TYRANT

Deceduto

 

Vero nome: Tyrant

 

Identità/Classe: forma di vita artificiale potenziata dal Potere Cosmico

 

Affiliazioni: primo araldo di Galactus, ex capo e creatore di diversi robot, ex padrone di Morg

 

Base di operazioni: la Fortezza (una specie di enorme nave stellare ), l’Universo

 

Occupazione: conquistatore

 

Poteri: Originariamente, Tyrant possedeva sufficiente potere cosmico da combattere contro Galactus da pari a pari. Dopo la sua sconfitta, Tyrant iniziò a conservare la propria energia in centinaia di sfere tenute nella Fortezza. Tyrant era anche capace di creare dei servi artificiali e possedeva degli apparecchi per il controllo mentale. Per ragioni non ben identificate, il potere di Tyrant si indeboliva ogni volta che Galactus divorava un pianeta.

 

Storia: se Galactus fosse Dio, Tyrant sarebbe il Diavolo. Tyrant fu creato miliardi di anni fa, quando l’universo era ancora giovane e Galactus aveva appena iniziato a divorare i pianeti. Tyrant fu creato dalle macchine di Galactus e fu potenziato dal suo Potere Cosmico. I due viaggiarono nell’universo per molto tempo, ma se Galactus si accontentava di sopravvivere, Tyrant desiderava conquistare. Tra i due iniziò una durissima battaglia che quasi rischiò di distruggere un’intera galassia. Il potere di Tyrant era abbastanza da ferire Galactus, ma non da ucciderlo. Galactus vinse e ridusse le dimensioni di Tyrant (prima alto come lui) a quelle di un umanoide.

Il Nubilato, un’organizzazione esclusivamente femminile di guerriere che aveva giurato di fermare Tyrant, ebbe un qualche ruolo nella battaglia. Nonostante Tyrant fosse stato distrutto da Galactus, il Nubilato si prese il merito della vittoria. Temendo che Tyrant potesse tornare, molte guerriere furono messe in animazione sospesa su Ganimede (una luna di Giove).

 

In anni recenti, Tyrant si risvegliò e decise di accumulare abbastanza potere da attaccare ancora Galactus. Spedì i suoi servi artificiali a reclutare diversi esseri che possedevano grandi poteri: Beta Ray Bill, Gladiatore, Terrax, Morg, il Fante di Cuori e Silver Surfer. Avvertendo il ritorno di Tyrant, Ganymede, l’ultima sopravvissuta del Nubilato uscì dall’animazione sospesa ed attaccò Tyrant. Gli sforzi dei prigionieri si rivelarono vani. Galactus, che aveva avvertito il rapimento del suo araldo Morg, rintracciò la base di Tyrant. Entrambi avrebbero preferito non ripetere la tremenda battaglia, e Galactus acconsentì di non interferire con le attività di Tyrant a patto che Morg fosse rilasciato. Per innervosire Galactus, Tyrant richiese invece di rilasciare gli ostaggi e di tenersi soltanto Morg. Galactus accettò a malincuore.

 

Tempo dopo Thanos di Titano venne a conoscenza dell’esistenza di Tyrant e lo considerò una sfida degna di lui. Si alleò con Terrax e forzò Ganymede ad aiutarlo. Il Fante di Cuori riuscì a fuggire e a richiedere l’aiuto di Legacy (l’attuale Capitan Marvel). Il gruppo raggiunse la base di Tyrant e lo attaccò. Thanos non entrò nella battaglia e controllando i computer di Morg ne scoprì l’origine. Mentre Tyrant sconfisse i suoi oppositori, Thanos recuperò una delle sfere usate da Tyrant per contenere la propria energia. Mentre tutti (Morg compreso) abbandonarono la nave, Thanos combatté contro Tyrant, arrivando ad uno stallo prima di teleportarsi via con la sfera.

 

Dopo una battaglia contro Jakar (una specie di doppione dello Straniero), Tyrant attaccò nuovamente Galactus, alterando i suoi apparecchi per l’assimilazione dei pianeti, riuscendo così a ferirlo. Prima che la battagli finisse, Morg prese il Nullificatore Assoluto e minacciò di usarlo. Pur di uccidere Tyrant, che odiava più di qualunque altra cosa dato che lo aveva schiavizzato, Morg azionò il Nullificatore uccidendo Tyrant, Galactus e se stesso. Galactus sopravvisse al Nullificatore Universale spostandosi in un’altra dimensione.

Non si sa se Tyrant sia sopravvissuto nello stesso modo, o se alla fine Galactus abbia finalmente vinto.

 

Causa della morte: disintegrato dal Nullificatore Universale

 

Creatori: Ron Marz – Ron Lim

 

Prima apparizione: Silver Surfer vol.3 #80 (Silver Surfer Marvel Italia #4)

 

Successive apparizioni:

 

Cosmic Powers #6 (Marvel Comics Presenta #37): combatte contro Thanos

 

Silver Surfer vol.3 #109 (Silver Surfer Marvel Italia #17): disintegrato dal Nullificatore Universale